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Come utilizzare i pin GPIO di un Raspberry Pi Zero da una Workstation Fedora

Il Raspberry Pi Zero fornisce una funzionalità particolare, piuttosto utile in alcuni casi: in pratica lo si può trasformare in un dispositivo USB che mette a disposizione le GPIO al PC a cui è collegato. Ossia possiamo fare uso delle GPIO da un programma che gira sul PC. Per fare questo non abbiamo bisogno di una scheda SD e nemmeno di un alimentatore: basta collegare il Raspberry Pi Zero alla porta USB e utilizzare il software GPIO Expander installato sul PC.

GPIO Expander è un software che gira su Linux, ma leggendo sul sito della Raspberry Pi Foundation, c'è poca chiarezza: sembra quasi che possa funzionare solo con la distribuzione Raspberry Pi Desktop o successivamente, leggendo in giro per la rete, solo su distribuzioni basate su Debian, tipo Ubuntu.

Ma andando a prendere i sorgenti, è possibile usare questa funzionalità anche su Fedora. Sul wiki trovate la traduzione di un articolo tratto da Fedora Magazine: Come utilizzare i pin GPIO di un Raspberry Pi Zero da una workstation Fedora

 

Linux Day: orario

Ecco l'orario del Linux Day che sabato 28 Ottobre si terrà a Massa, presso i locali della Coworkeria in via Bastione.

Indicativamente la giornata inizierà alle 14:30 e terminerà alle 20.

Qui di seguito la scaletta dei seminari:

14:45 Saluti e introduzione
15:00 Breve introduzione e breve storia del Free Software e dell’Open Source
15:35 Creare siti web complessi con un gestore di contenuti (CMS)
16:10 Toy Story e flamewars: ventiquattro anni del progetto Debian
16:45 Deep learning con TensorFlow
17:20 Fare grafica 3D con Blender
17:55 Telegram bot server hosting: HOW TO in 15 minuti
18:30 Elaborazione delle immagini con OpenCV

Per una breve descrizione degli argomenti trattati, visitate la pagina del wiki.

Inoltre, durante tutto il pomeriggio, parallelamente ai talk, saranno esposti progetti realizzati con Arduino, Raspberry Pi e altre diavolerie del genere (chi vuole unirsi all'ultimo momento è il benvenuto).
Sarà attivo un infopoint: discutere aiuta a crescere. Saranno messi a disposizione computer su cui potrete provare varie distribuzioni di Linux.
Potrete raccattare materiale informativo e adesivi.
Per chi sa di cosa si tratta, si terrà un keysinging party informale.
Infine, nel limite delle possibilità e senza pretendere l'impossibile, potrete ricevere assistenza nel caso vogliate installare Linux sul vostro PC (se perdete tutte le foto del vostro gatto, decliniamo ogni responsabilità, quindi fate prima un backup).
Per chi non potesse partecipare di persona, i vari interventi verranno trasmessi in streaming. Gli stream possono essere trasmessi durante gli eventi organizzati in altre città.

Ingresso libero e gratuito (anche l'uscita).

Keysigning party al Linux Day

Durante la giornata del 28 sarà possibile farsi firmare e firmare le chiavi GPG degli altri partecipanti. Per maggiori informazioni visita la pagina del wiki.
Se non sai assolutamente di cosa si sta parlando, avrai occasione di imparare qualcosa di nuovo. :-)

Krita: un'alternativa a GIMP

Quando si parla di Free Software (o di Open Source), ci poniamo spesso nell'ottica dell'alternativa al software proprietario. Come dire: c'è il software proprietario bello e potente (e a pagamento), e io sfigato squattrinato mi devo accontentare: devo ripiegare su un altro software anch'esso sfigato. È un modo di porsi sbagliato.
I software liberi non sono scelte di ripiego e non vanno considerati come alternative a UN qualche dio. Sono programmi spesso ben fatti, alla pari di quelli proprietari e altrettanto spesso sono superiori rispetto a questi.
Il software è uno strumento e in quanto tale un programma può fare certe cose, e un altro programma può farne altre. Può tornarci bene un software, possiamo essere abituati a una determinata applicazione e cambiarla può essere faticoso, ma non esiste IL programma e intorno le sue alternative.

Giusto per smentire quanto appena affermato...
Se si parla di software per l'elaborazione delle immagini, nell'ecosistema del software libero, il primo e spesso l'unico gioiello che viene menzionato è GIMP.

Ma in questo caso sì che si può parlare di alternativa.
Esiste un software non molto noto, ma altrettanto ricco di features che al primo impatto risulta più semplice rispetto a GIMP. E vale la pena provarlo: Krita.

E diciamocelo chiaramente. Se uno non è capace di disegnare, non ha senso artistico e il risultato del fotoritocco è più brutto dell'originale: la colpa non è del programma che usa. Photoshop non ti trasformerà in un provetto Picasso.

Il sito web di Krita è https://krita.org/en/